La Storia della Gustav

 Avvincente viaggio tra storia e natura

"ALLA RICERCA DELLE RADICI  DELL’EUROPA UNITA"         

dall'Adriatico al Tirreno a cavallo sulla linea Gustav   La Storia 

La storia della  Linea Gustav

Siamo in piena Guerra Mondiale. Il 10 luglio 1943 l’VIII Armata anglo-americana, nell’ambito dell’operazione Husky, sbarca in Sicilia agli ordini del Generale Patton.Gli alleati impiegano circa 5 mesi per la risalita della penisola e si dividono in due rami:la V armata USA sulla dorsale tirrenica e l’VIII armata BRITANNICA sulla dorsale adriatica.

Il comando germanico affida la difesa della penisola al generale Kesserling. Questi intuisce che la penisola italiana offre un vantaggio  nella difesa, sfruttando  un territorio con montagne aspre, valli impenetrabili, fiumi in piena e una rete stradale resa inefficiente dai bombardamenti. Sceglie quindi il punto più stretto della penisola, la linea immaginaria che unisce Ortona con il golfo di Gaeta e che si estende dalla foce del Garigliano alla foce del fiume Sangro, a sud di Pescara, passando per Cassino. Questa sarà la linea Gustav.    

    

La linea di difesa che i tedeschi realizzano non bisogna immaginarla come una lunga fortificazione o muraglia cinese, ma un susseguirsi di trincee, piccoli bunker, profondi camminamenti e collegamenti con il controllo dei valichi montani e delle valli. Questa rete non è facile da rendere inoffensiva. Non basta un bombardamento o un cannoneggiamento; occorre bonificare in modo preciso tutte le postazioni e le linee con un impiego notevole di uomini e mezzi, anche in condizioni di estreme.

Le forze tedesche, dopo lo sbarco Alleato a Salerno, sono costrette ad arretrare lungo la penisola, ma oppongono una prima resistenza lungo una linea di fortificazione predisposta nei pressi di Mignano Monte Lungo: la Linea Reinhard. La battaglia per la conquista di Monte Lungo di Mignano avviene nei mesi di novembre e dicembre e consente alle forze tedesche di apprestare una ulteriore difesa lungo una linea fortificata che taglia trasversalmente l'Italia dall'Adriatico al Tirreno nel punto più stretto della penisola, la "Linea Gustav".

Nel Maggio del 1944 la Linea Gustavviene sfondata, nel mese seguente vi sarà la liberazione di Roma, poi sarà la volta di tutte le città d’Italia, dell’Italia intera e dell’Europa.